La Città

Latina è una città di 120000 che sorge nel  cuore dell’agropontino. È una delle più giovani città d’Italia: fu fondata il 18 dicembre 1932 con il nome fascista di  littoria eliminato per fortuna nel 1946 e sostituito con il nome attuale.

Sorta al centro dell’Agro pontino definito “granaio d’Italia” al tempo della bonifica, principale area agricola del Lazio, l’agricoltura ricopre un ruolo determinante nell’economia locale che impiega l’11% della popolazione attiva

Il settore industriale, cresciuto senza freni fra gli anni cinquanta e gli anni ottanta con la fine delle agevolazioni fiscali previste dalla Cassa del Mezzogiorno, è entrato in crisi determinando la chiusura di molti stabilimenti, determinando di conseguenza un forte incremento della disoccupazione che negli ultimi anni è arrivata a percentuali esorbitanti

A causa della sua storia, l’orientamento politico della città è stato da sempre stato caratterizzato da una forte presenza delle destre reazionarie come testimoniano le amministrazioni che nel corso degli anni si sono succedute per lo più in mano alla destra democristiana e successivamente al nascente polo berlusconiano.

Il nascente consenso da ambo le parti politiche dominanti, per l’economia di mercato, per la privatizzazione dei servizi pubblici, hanno fatto si che la città fosse al centro per anni di uno dei più forti attacchi speculativi mai portati avanti su tutto il territorio nazionale.

Le grandi opere cittadine, mai realizzate, hanno funzionato da specchietto delle allodole per molti cittadini: la metropolitana leggera, l’intermodale, le terme, e qualche anno fa anche l’areoporto low-cost, tanto per citarne qualcuna……

Noi ci siamo sempre opposti a tutto questo e intendiamo farlo duramente, intendiamo trasmetterlo ad altri che verranno dopo di noi, insomma………NOI VOGLIAMO FARE QUALCOSA CHE NESSUNO IN QUESTA CITTA’ HA MAI VOLUTO FARE!!!!!

CE LA VOGLIAMO RIPRENDERE!!!!